(Fonte: bemyunicornplease)
Essere me è un disastro. Mi sveglio la mattina che è ancora buio, faccio colazione in fretta, non ho mai tempo, arrivo sempre in ritardo.La camera è sfatta, la rifaccio la sera quand’è il momento di buttare di nuovo tutto all’aria, i libri sono dappertutto e perdo le penne, ma anche le gomme e non ho mai voglia di struccarmi. Non sai nemmeno quanto la mia vita sia incasinata. A volte la domenica ci penso. Incasinati sono i miei pensieri, i miei progetti, i vestiti che mi metto per essere carina. Io non sono disordinato, io sono fatto del disordine.
(via vialemanidagliocchi)
(Fonte: nonsonosolastodasola)
Quando ti chiedevo dove cazzo stavamo andando e mi rispondevi che due come noi non potevano andare da nessuna parte e alla fine sorridevo perché mi sembrava comunque il posto più incredibile del mondo
(Fonte: be-----free)
(Fonte: diariodiunincantevolesquilibrata)
Lei era una di quelle persone “difficili”. Una di quelle che ha tanto amore dentro, da dare, da far uscire fuori, ma da non mostrare a chiunque. Quelle distanti dal mondo, quelle un po’ disastrate, distrutte, interrotte. Una di quelle che passava per ragazza acida, forse snob, antipatica, che non le importasse di niente e di nessuno. Le persone si fermavano lì, a quello che lei decideva di mostrare. Difficile, per gli altri, capire che aspettava soltanto di essere “letta dentro”. Lo si leggeva negli occhi che non aspettava altro di trovar qualcuno che la spogliasse da tutte le sue paure. Dalle persone difficili come lei, vanno via tutti.
uninvernomuto (via perfavorefammiridereilcuore)
Forse stiamo pagando anni e anni di catene di Sant’Antonio interrotte. Io lo sapevo che quelle email andavano inoltrate.
(via vialemanidagliocchi)
(Fonte: spaam)
Gli vedo abbracciarsi con gli occhi, in mezzo alla folla. Poi niente. Poi è come se non si conoscessero.
(via vikarak)
Che non avere te è come soffrire la fame, e dentro divento nero come il catrame
Gemitaiz (via iononsocomestare)
Possa non cagarti come la Marcuzzi senza Activia!
(via let-it-be-e)
Ti sbatti due auricolari nelle orecchie ed entri in un’altra dimensione.
Alessandro D’Avenia (via laragazzacontantavogliadiamare)
(Fonte: yourssssss)
Non vuoi restare con me?”
“Restare con te? E perchè? Guarda, stiamo già litigando!”
“Si, noi siamo così! Noi litighiamo: tu dici a me che sono un arrogante figlio di puttana e io ti dico quando sei una rompicoglioni. E lo sei, il 99% del tempo, e non ho paura di offenderti; tanto ti bastano due secondi di recupero per passare alla rottura di coglioni successiva.”
“E allora?”
“Allora non sarà facile, anzi sarà molto difficile. E dovremo lavorarci ogni giorno, ma io voglio farlo perché io voglio te! Io voglio tutto di te, per sempre, io e te, ogni giorno della nostra vita. Vuoi fare una cosa per me? Per favore. Prova a immaginare la tua vita. Fra 30 anni, fra 40 anni: come sarà? Se la vedi con lui, va’! Vai: te ne sei andata una volta, sopravviverò anche una seconda! Se è quello che realmente vuoi. Ma non scegliere la strada più facile.”
“Quale strada facile? Non esiste una strada facile, comunque finisco per ferire qualcuno!”
“Smettila di pensare a quello che vogliono gli altri! Non pensare a quello che voglio io, a quello che vuole lui, o a quello che vogliono i tuoi! Tu che cosa vuoi? Che cosa vuoi?”
“Non è così semplice.”
“Tu, che cosa vuoi? Dimmelo: che cosa vuoi?”
“Io devo andare. (via chivivedisperanzamuoredeluso)
“Restare con te? E perchè? Guarda, stiamo già litigando!”
“Si, noi siamo così! Noi litighiamo: tu dici a me che sono un arrogante figlio di puttana e io ti dico quando sei una rompicoglioni. E lo sei, il 99% del tempo, e non ho paura di offenderti; tanto ti bastano due secondi di recupero per passare alla rottura di coglioni successiva.”
“E allora?”
“Allora non sarà facile, anzi sarà molto difficile. E dovremo lavorarci ogni giorno, ma io voglio farlo perché io voglio te! Io voglio tutto di te, per sempre, io e te, ogni giorno della nostra vita. Vuoi fare una cosa per me? Per favore. Prova a immaginare la tua vita. Fra 30 anni, fra 40 anni: come sarà? Se la vedi con lui, va’! Vai: te ne sei andata una volta, sopravviverò anche una seconda! Se è quello che realmente vuoi. Ma non scegliere la strada più facile.”
“Quale strada facile? Non esiste una strada facile, comunque finisco per ferire qualcuno!”
“Smettila di pensare a quello che vogliono gli altri! Non pensare a quello che voglio io, a quello che vuole lui, o a quello che vogliono i tuoi! Tu che cosa vuoi? Che cosa vuoi?”
“Non è così semplice.”
“Tu, che cosa vuoi? Dimmelo: che cosa vuoi?”
“Io devo andare. (via chivivedisperanzamuoredeluso)
(Fonte: czekoo93)
Pizza, ho voglia di pizza.
Anzi no, ho voglia di mangiare una pizza, con te.
Hm no, voglio baciarti e poi ordinare una pizza, sempre con te.
Meglio ancora, voglio fare l’amore con te, vederti sorridere, ripeterti quanto sei bello e poi mangiare insieme una pizza, sul divano, mentre leggiamo il nostro libro preferito. quelmareciavevafregato (via quelmareciavevafregato)
Anzi no, ho voglia di mangiare una pizza, con te.
Hm no, voglio baciarti e poi ordinare una pizza, sempre con te.
Meglio ancora, voglio fare l’amore con te, vederti sorridere, ripeterti quanto sei bello e poi mangiare insieme una pizza, sul divano, mentre leggiamo il nostro libro preferito. quelmareciavevafregato (via quelmareciavevafregato)
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